Una nuova proposta musicale, alternativa e fuori dai tradizionali schemi

Una nuova proposta musicale, alternativa e fuori dai tradizionali schemi

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Penso che ad ognuno di noi sia capitato di entrare all’interno di una galleria di arte contemporanea e di interrogarsi sul significato di un’opera. “Troppo facile fare due schizzi su una tela e spacciarla per arte”.“Questo quadro è troppo concettuale”. “È un’opera appositamente fatta per pochi appassionati o addetti ai lavori”.

Questi sono solo alcuni dei giudizi che appartengono al cosiddetto “pubblico medio”, che corrisponde alla fetta maggiore della popolazione. È evidente che un certo tipo di arte, se non è ben veicolata e comunicata, non viene compresa. C’è chi sostiene che l’arte non si debba spiegare e se il suo pubblico rimane una nicchia è giusto che sia così.

Questo avviene anche per quanto riguarda alcuni generi musicali. Le sperimentazioni più creative e contemporanee della musica jazz e classica, sono perlopiù sconosciute al grande pubblico e sono destinate a rimanere oggetto di studio e conversazione di uno stretto circuito di “illuminati”.

Io, però, continuo a essere convinto che l’arte, e in questo caso la musica, sia di tutti. Sono contro un’”aristocraticizzazione” dell’arte. Penso che tutto ciò che è cultura debba essere alla portata di tutti e che il pubblico debba veramente scegliere cosa gli piace di fronte a una vasta gamma di proposte che trascendono le dinamiche mediatiche e di mercato. Un mezzo che può favorire questo processo è senza dubbio il web, con i nuovi strumenti di comunicazione che esso ha creato e che sono poco presi in considerazione da certi generi musicali per così dire sofisticati.

Quindi, con la mia organizzazione Promu – All For Music abbiamo ideato e realizzato il programma web “Keep Talking”, il primo format italiano su YouTube che approfondirà e divulgherà, in maniera fresca e non “musicologica,” la musica classica, jazz e contemporanea. Ogni puntata sarà composta da una performance live di 20 minuti, introdotta da un talk nel quale ci confronteremo con gli artisti ospiti su diversi temi relativi alla scena e al mercato musicale di riferimento, alla comunicazione e alla situazione degli eventi dal vivo in Italia e nel mondo.

Per quanto riguarda la performance live, abbiamo studiato una tecnica di registrazione che restituirà al pubblico da casa un’esperienza immersiva del concerto, proprio come se fossero ad un evento dal vivo, in quanto abbiamo valorizzato la spazializzazione, la dinamica e il colore del suono.

Il format andrà in onda sul canale YouTube di Promu – All For Music a partire dal 30 settembre e vedrà come ospiti alcuni tra i migliori nomi della musica jazz e classica italiana come il Quartetto Mirus, Simone Alessandrini, Marcello Allulli, Francesco Diodati, Ermanno Baron, Jacopo Ferrazza, Francesca Tandoi e molti altri.

Una sfida che si pone l’obiettivo di rendere accessibili questi generi musicali a un pubblico nuovo e diverso da quello dei soliti appassionati e colleghi che compongono la nicchia. Una sfida che pone le sue basi sul principio che la cultura deve essere di tutti e che la musica, in particolare, non può stagnarsi nelle categorie che il mercato impone. Un nuovo approccio per aprirsi a tutte quelle persone che pensano che alcuni generi e sperimentazioni neanche esistano. Un modo per creare una nuova proposta musicale, alternativa e fuori dai tradizionali schemi.