Musitaly

Musitaly

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Musica

La pandemia ha travolto il nostro settore. Chi, come noi, aveva in programma progetti discografici, tournée,
eventi in Italia e all’estero ha visto tutto rapidamente sfumarsi. Abbiamo vissuto la tristezza
dell’annullamento di ambiziose iniziative, accordi commerciali caduti nel vuoto, partner costretti a chiudere
e reinventarsi.

Nella primavera 2020 ci siamo sentiti smarriti, con un forte senso di ansia nei confronti del nostro futuro e
del futuro della cultura made in Italy. Proprio da quel “travaglio del negativo” abbiamo capito che l’unico
modo per uscire da un vicolo, apparentemente cieco, sarebbe stato tentare di sfruttare la pandemia non
come una crisi, bensì come una nuova possibilità di cambiamento e ripartenza.

Abbiamo lavorato sodo, stimolati da artisti e aziende del settore, nostre fonti di ispirazione. Abbiamo
gradualmente riconvertito la nostra attività, che prima del Covid-19 si basava soprattutto sugli eventi dal
vivo, aprendoci alle nuove tecnologie degli eventi digitali, studiando il modo migliore per rendere questi
nuovi mezzi di comunicazione efficaci anche per generi, come la musica classica, che sono ancorati ad un
modello di marketing e distribuzione non in linea con le nuove tendenze e necessità del mercato.
Abbiamo investito su strumentazioni audio all’avanguardia, per garantire una registrazione e
un’amplificazione altamente professionale, consapevoli, o meglio speranzosi, che ciò che farà la differenza,
dopo questo tragico spartiacque, sarà la qualità piuttosto che la quantità.

Abbiamo continuato la produzione discografica, per mantenere vivo il rapporto con gli artisti e la loro
creatività, utilizzando luoghi della cultura, come sale e teatri abbandonati a sé stessi, valorizzandoli e per
ricordare al mondo “esitiamo ancora!”.

Durante questo percorso è nata una partnership. Da questa partnership, è nato un progetto: “Musitaly”.
“Musitaly” nasce dall’idea di coinvolgere intorno ad un tavolo di confronto stakeholder del mercato
internazionale, al fine di trovare nuovi modelli di business e sviluppo per il settore musicale Made in Italy.
Ad oggi il progetto ha ottenuto il patrocinio dal Parlamento Europeo, dal Ministero della Cultura e
dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.

L’iniziativa nasce in collaborazione con l’Istituto Italiano OBOR, il network più competitivo per la creazione
di sbocchi commerciali sul mercato della Nuova Via della Seta, nonchè interlocutore di riferimento per
istituzioni e imprese italiane intenzionate ad aprirsi a questo nuovo mercato. Con sedi diffuse anche in
Europa, Emirati Arabi e Marocco, l’organizzazione ha 32 enti e associazioni partner in Italia e 17 in Cina.
Dispone, inoltre, di una rete di 47 advisor in Italia e 65 in Cina. L’istituto si occuperà di promuovere le
iniziative di “Musitaly” presso i principali canali istituzionali in Italia e in Cina e di elaborare un piano di
promozione del progetto indirizzato agli stakeholder cinesi.

I settori dello spettacolo dal vivo, della cultura e del turismo sono quelli maggiormente colpiti
dall’emergenza Covid-19. “Musitaly” si propone di rilanciare le attività relative a questi ambiti, realizzando
delle iniziative finalizzate all’incremento di pubblico negli eventi musicali in Italia, che portino ad una
valorizzazione del territorio da un punto di vista culturale e turistico, e all’esportazione dell’eccellenza
musicale Made in Italy nel mondo.

Ciò che abbiamo in programma di fare è:

1 – Organizzazione di eventi musicali per la valorizzazione turistica e culturale del territorio, attivando una
sinergica collaborazione tra i due comparti. Abbiamo in cantiere diverse iniziate diffuse nel territorio della
Regione Lazio, che hanno l’obiettivo di espandersi successivamente su tutto il territorio nazionale.

2 – Costruzione di un portale on-line per la vendita internazionale dei biglietti dei concerti che
rappresentano l’eccellenza musicale italiana.

3 – Internazionalizzazione di prodotti musicali italiani come concerti in streaming, programmi web di
intrattenimento e approfondimento, dischi, concerti dal vivo (attivando un vero e proprio lavoro di
booking).

Instaureremo un modello tale da promuovere i migliori spettacoli dal vivo italiani ad un pubblico nuovo e
più numeroso, aiutando così l’attività concertistica a ripartire, incrementando il turismo, in un primo
momento di prossimità, successivamente nazionale e internazionale.
Abbiamo sentito la necessità, per passione e senso etico, di scendere in campo per fare qualcosa di
concreto per il settore culturale del nostro Paese. Abbiamo una tabella di marcia molto fitta, che vi
invitiamo a condividere seguendo le pagine social di Promu e, a breve, anche tutti i canali targati
“Musitaly”.

Restate aggiornati. Insieme possiamo ripartire più forti di prima.
Per avere maggiori informazioni scrivi a info@promu.it