I Solisti di Pavia con Enrico Dindo – Schubert: “Il Quintetto per due violoncelli” POSTI ESAURITI! INVIARE EMAIL A info@promu.it PER ESSERE INSERITI IN LISTA D’ATTESA

3,00

Esaurito

Categoria:

Descrizione

POSTI ESAURITI! INVIARE EMAIL A info@promu.it PER ESSERE INSERITI IN LISTA D’ATTESA

Inviate un messaggio a info@promu.it contenente indirizzo e-mail e recapito telefonico. Non appena si libererà una seduta verrete ricontattati dal nostro staff!

NB: Anche senza posto assegnato si potrà assistere al concerto scegliendo di rimanere in piedi, oppure sedendosi sulle panchine dell’emiciclo o sul prato.

“Incontri con la musica” II Edizione: F. Schubert

16 settembre, ore 20: I Solisti di Pavia con Enrico Dindo – Schubert: “Il Quintetto per due violoncelli”

Sergio Lamberto, violino
Pierantonio Cazzulani, violino
Riccardo Savinelli, viola
Jacopo Di Tonno, violoncello
Enrico Dindo, violoncello

Programma:

Franz Schubert
Quintetto per archi in do maggiore, op. 163, D. 956

1 – Allegro ma non troppo
2 – Adagio
3 – Presto e Trio: Andante sostenuto
4 – Allegretto

Etru – Museo Nazionale Etrusco (Piazzale di Villa Giulia 9, Roma)

Apertura porte: 19.30

Inizio concerto: 20.00

Concerto gratuito compreso nel biglietto d’ingresso al Museo al costo eccezionale di 3 euro

Per info e assistenza scrivere a info@promu.it

 

I Solisti di Pavia con Enrico Dindo

Enrico Dindo

Figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi.

Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Tokyo Symphony Orchestra, la Filarmonica della Scala (orchestra della quale è stato primo violoncello dal 1987 al 1999), la Filarmonica di San Pietroburgo, la London Philharmonic Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Toronto Symphony, la Gewandhausorchester Leipzig Orchestra e la Chicago Symphony ed al fianco dei più importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich che scrisse di lui: “… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”. Tra gli autori che hanno creato musiche a lui dedicate, Giulio Castagnoli (Concerto per violoncello e doppia orchestra), Carlo Boccadoro (L’Astrolabio del mare, per violoncello e pianoforte e Asa Nisi Masa, per violoncello, 2 corni e archi), Carlo Galante (Luna in Acquario, per violoncello e 10 strumenti), Roberto Molinelli (Twin Legends, per violoncello e archi, Crystalligence, per cello solo e Iconogramma, per cello e orchestra) e Jorge Bosso (Valentina! Un violoncello a fumetti).

Creatore e Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, è docente della cattedra di violoncello presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, presso la Pavia Cello Academy e al Garda Lake Music Festival.

Dal 2013 è Accademico di Santa Cecilia, dal 2014 al 2021 è stato Direttore Musicale della Croatian Radiotelevision Symphony Orchestra di Zagabria e da gennaio 2022 è Direttore Artistico dell’Accademia Filarmonica Romana.

Enrico Dindo ha inciso per Decca e Chandos e suona un violoncello Pietro Giacomo Rogeri (ex Piatti) del 1717 affidatogli dalla Fondazione Pro Canale.

I Solisti di Pavia

I Solisti di Pavia: orchestra da camera che si distingue con l’eccellenza delle esecuzioni nel panorama musicale nazionale e internazionale. Era il 9 dicembre 2001 quando il grande violoncellista russo Mstislav Rostropovich accettava la Presidenza Onoraria della nascente Orchestra da Camera I Solisti di Pavia, nata dalla passione di Enrico Dindo e dall’impegno della Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Nel Giugno 2002 I Solisti hanno realizzato la loro prima tournée internazionale esibendosi in concerti a Mosca, San Pietroburgo, Vilnius, sono poi seguiti, nel 2004, due importanti appuntamenti a Beirut e ad Algeri e, nel 2006, una lunga tournée nei principali teatri del Sud America. Nel 2008 e 2009 hanno inaugurato il “Malta Festival” nella prestigiosa cornice di Palace Cluyard e nel novembre del 2011 hanno debuttato al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Ermitage di San Pietroburgo. Tra il 2012 e il 2014 I Solisti di Pavia, si sono esibiti per le più importanti stagioni concertistiche in varie città italiane quali Ravello, Varese, Torino, Pistoia, Forlì, Treviso, Ravenna, Sassari, Siena, Brescia, Verona oltre che a Losanna (CH) presso la Salle Paderewski, alla Basilica di Sant’ Eustorgio a Milano e al Teatro Fraschini di Pavia. Il 21 novembre 2014 I Solisti di Pavia hanno fatto il loro esordio alla prestigiosa Salle Gaveau di Parigi con grande riscontro di pubblico e critica e il 21 dicembre 2014 hanno celebrato il loro 13° compleanno con un concerto speciale, “Valentina! Un violoncello a fumetti”, che ha portato a coniugare l’arte fumettistica di Guido Crepax con le composizioni di Jorge Bosso. Nel corso 2015 I Solisti di Pavia sono stati impegnati in un’importante tournée sudamericana, ove hanno tenuto concerti di successo a Santiago, Buenos Aires e Montevideo. A novembre 2017, i Solisti si sono esibiti nella prestigiosa Sala Grande del Conservatorio Statale “P. I. Čajkovskij” di Mosca. Nel dicembre 2017 gli archi de I Solisti di Pavia hanno creato un dialogo unico ed affascinante con le percussioni di Simone Rubino, proponendo, al Teatro Fraschini di Pavia, tra l’altro, musiche di Sebastian Bach in versione cello e marimba e il concerto per vibrafono e archi di Emanuel Sejourné. Nel 2018 hanno avuto l’onore di tenere un concerto tra le opere pittoriche del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Longobardi un popolo che cambia la storia”. Nello stesso anno l’ensembe cameristica ha tenuto tre concerti sul Mar Baltico: alla Great Guild Gold di Riga, alla Klaipèda Concert Holl di Klaipeda e presso la prestigiosa Lithuanian National Philharmonic Hall a Vilnius riscuotendo un grande successo. Nel 2019 hanno tenuto un concerto molto apprezzato dal pubblico a Monaco di Baviera nella Chiesa della Residenza. Continuativa è l’offerta che annualmente si proporne alla città di Pavia con repertori classici e cicli monografici di concerti con musiche di Bach, Mendelssohn, Händel, Corelli e musiche da camera di Beethoven e Brahms. Tradizionale, ogni anno, la rassegna Cortili in musica ambientata in scenari noti e meno noti della città. E quella intitolata Bach in città dedicata al grande musicista che si svolge nelle più belle chiese di Pavia. Il 9 dicembre nel Teatro Fraschini I Solisti di Pavia celebrano con un concerto la festa cittadina di San Siro. Nei quasi vent’anni di attività, I Solisti, grazie soprattutto al talento e all’entusiasmo del direttore Enrico Dindo, sono dIvenuti realtà consolidata nel panorama musicale sia italiano che estero oltre che una presenza importante per Pavia. L’Orchestra ha intrapreso anche l’attività discografica con l’etichetta Velut Luna con pagine di Tchaikovsky e Bartók; sono seguiti altri CD con musiche di Rota, Respighi, Martucci, Puccini, Shostakovich, Stravinskij, Françaix e opere di alcuni tra i più importanti compositori italiani del momento – Carlo Boccadoro, Carlo Galante e Roberto Molinelli – che hanno dedicato le loro opere espressamente al gruppo. Insieme ad Enrico Dindo, I Solisti hanno inciso per DECCA 6 concerti per violoncello e archi di A. Vivaldi nel 2011, i 3 Concerti per violoncello e archi di C.P.E. Bach, nel 2013 il concerto per violoncello di N. Kapustin e le 4 stagioni di Astor Piazzolla, nel 2015 i due Concerti per violoncello e orchestra di F. J. Haydn; per Vermeer nel 2021 Cello Cantabile Works for cello & strings.