Project

MUSA

Il progetto MUSA è stato ideato grazie alla collaborazione con l’Istituto Italiano Obor durante il lockdown imposto dall’emergenza COVID-19.  L’idea nasce dalla volontà di coinvolgere intorno ad un tavolo di confronto e di lavoro stakeholders del mercato internazionale, al fine di trovare nuovi modelli di business e di sviluppo per il settore musicale Made in Italy. I settori dello spettacolo dal vivo, della cultura e del turismo sono quelli maggiormente colpiti dall’emergenza Covid. MUSA si propone di rilanciare le attività relative a questi ambiti, realizzando delle iniziative finalizzate all’incremento di pubblico negli eventi musicali in Italia, che portino ad una valorizzazione del territorio da un punto di vista culturale e turistico, e all’esportazione dell’eccellenza musicale “Made in Italy” nel Mondo. Per raggiungere questo obiettivo, Promu e l’Istituto Italiano Obor stanno lavorando a:
  • la realizzazione di un portale on-line per la vendita internazionale dei biglietti dei concerti che rappresentano l’eccellenza musicale italiana;
  • l’organizzazione di eventi musicali presso i siti Unesco italiani, con l’obbiettivo di valorizzarne a livello nazionale e internazionale il patrimonio culturale e paesaggistico;
  • la formazione di un’orchestra giovane (under 35) che avrà il ruolo di Ambassador del progetto in Italia e nel Mondo;
  • l’internazionalizzazione di prodotti musicali italiani quali: concerti in streaming, programmi web di intrattenimento e approfondimento, dischi e concerti dal vivo (attivando un vero e proprio lavoro di booking).
L’operazione rappresenta la nostra idea di “promuovere”, nel senso completo del termine: “far progredire dando impulso; favorire; dare avvio a qualcosa”, ovvero costruire per gli attori coinvolti nel progetto nuovi indotti, nuovi mercati e nuovi investimenti.

KEEP TALKING

“Keep Talking” è un noto brano dei Pink Floyd. Un inno all’incontro, al confronto, al dialogo, tanto attuale quanto troppo spesso sottovalutato. Al giorno d’oggi, dove le distanze tra le persone sono apparentemente abbreviate, cresce la necessità di creare luoghi di “vicinanza” dove ritrovare il tempo per ascoltarsi e riflettere. Ispirati dal messaggio contenuto in questa canzone, abbiamo elaborato il progetto “Keep Talking”: un format di web-show, all’interno del quale si alterneranno musicisti di classica, jazz, contemporanea ed elettronica, che verranno invitati prima a partecipare ad un talk, nel quale si confronteranno su diversi temi (come ad esempio il rapporto tra la musica di oggi e quella del passato, il mercato musicale, nuovi modi di comunicare, diffondere e “svecchiare” certi generi musicali), e successivamente ad eseguire una live performance. Il progetto si pone come obiettivo quello di condurre la musica classica, jazz, contemporanea ed elettronica, ad oggi appartenenti ad un “gusto minoritario” e quindi etichettate come “musica di nicchia”, verso un pubblico nuovo, più vasto e più giovane, costruendo insieme agli artisti un format di web-show inedito per i generi.

LA FESTA DELLA MUSICA

Ogni anno Promu organizza in occasione della “Festa della Musica” del 21 giugno, un evento dedicato all’interno degli spazi concessi da musei e gallerie di arte contemporanea. L’iniziativa consiste nel creare un’intera giornata nella quale il pubblico intraprende un viaggio all’interno del mondo della musica, grazie alla valorizzazione delle sale messe a disposizione dal museo, come spazi nei quali assistere alle esibizioni dal vivo di numerosi musicisti di tutti i generi. L’evento inizia nel pomeriggio con i concerti di artisti emergenti, selezionati tramite una “open call”, e si conclude la sera con le performance di grandi nomi della musica internazionale.

OLTRE LA MUSICA

Ministro della Salute Roberto Speranza: “con la presente intendo formulare i miei più sinceri auguri per il progetto Oltre La Musica […] Ritengo, infatti, che diffondere la musica nei luoghi della vita quotidiana nei quali risulta difficilmente accessibile, rappresenti un’iniziativa di grande pregio ed evidente rilievo sociale”. Pilastro fondamentale del progetto è la volontà di superare i tradizionali schemi e contesti all’interno dei quali viene eseguita la “musica colta”. Essa, intesa come strumento messo a disposizione di ogni cittadino per una presa di responsabilità e coscienza etica, ha il diritto-dovere di non limitarsi solo ad un pubblico di teatri e auditorium. “Oltre La Musica” si pone la sfida di eseguire concerti di musica classica, jazz, contemporanea all’interno di:
  • Carceri: per offrire alle persone prive di libertà stimoli creativi e spunti di riflessione al fine di migliorare la qualità della vita durante la detenzione.
  • Ospedali e case di cura: per dimostrare vicinanza nella lotta contro la malattia e allo stesso tempo per donare sollievo e un “tempo di qualità” a tutti i pazienti.
  • Scuole: per ascoltare e confrontarsi con i più giovani e trasmettere così alle future generazioni l’importanza di un approccio libero, creativo e artistico.
  • Fabbriche: al fine di sensibilizzare, attraverso la musica, sui temi della tutela dei lavoratori, dell’ecosostenibilità e dell’importanza di aggregazione e di iniziative culturali anche nel luogo di lavoro.

CINE-CONCERTI

Il ciclo “Cine-Concerti” è una rassegna di tre eventi nei quali il cinema e la musica si incontrano, creando un legame sinergico tra suono ed immagine. L’obiettivo è quello di riscoprire tre delle più importanti pellicole del cinema muto italiano, oggi rinnovate dall’esemplare lavoro di restauro e dall’innovativa di idea del sassofonista Marcello Allulli e del pianista Giovanni Ceccarelli. Questi ultimi hanno composto le musiche, che eseguono dal vivo con la proiezione del film, in un sottile equilibrio tra scrittura e improvvisazione. Le immagini della pellicole vengono accompagnate ed arricchite dal forte lirismo di pianoforte e sax, offrendo al pubblico uno spettacolo nuovo, coinvolgente e di alto valore storico e culturale. Infatti, grazie ai “CineConcerti” possiamo conoscere, o tornare a riscoprire, la grande attrice Eleonora Duse (che compare per la prima e unica volta sul grande schermo nel film “Cenere”), il primo e originale “Pinocchio” e “A Santanotte”, l’opera della prima regista donna Elvira Notari.

UNA NUOVA STAGIONE

Il progetto, patrocinato dal Parlamento Europeo e presentato alla Camera dei Deputati, nasce dalla necessità di riflettere e far riflettere sul ruolo dell’Uomo all’interno dell’Ambiente. Vivaldi ne “Le Quattro Stagioni” descrive una Natura incontaminata. Ben diversa è l’amara visione di come la Natura sia stata ridotta da un intervento dell’uomo spesso troppo invasivo. Il Concerto del violinista Daniele Orlando insieme all’orchestra d’archi de I Solisti Aquilani offre al pubblico diversi spunti di riflessione, grazie all’elaborazione di un “chiaro-scuro sonoro” nell’esecuzione: da un lato la Natura per com’era, sarebbe potuta e potrebbe tornare ad essere, dall’altro la Natura violata come quella che abbiamo troppo spesso di fronte ai nostri occhi. Manifesto di questo progetto è il cortometraggio sperimentale, frutto di questa lettura visionaria. Il corto, che viene proiettato all’inizio di ogni concerto, è stato ideato e diretto da Daniele Orlando ed esprime con immagini particolarmente evocative questa “denuncia”, trascinando il pubblico sullo stesso piano emotivo dell’interprete. Il fine è quello di lanciare un messaggio forte che conduca lo spettatore a un’importante riflessione: l’arte, e in questo caso specifico la musica, può e deve avere il potere di veicolare un messaggio sociale, ponendosi come guida di una crescita di consapevolezza dell’Esistente negli animi delle persone e quindi di un progresso culturale. Ed è per questo motivo che il progetto non è stato presentato soltanto nelle tradizionali sale da concerto, ma anche in fabbriche, scuole ed ospedali.
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